Mercoledì 16 Febbraio 2011

La madre delle gemelle: Forse Matthias aveva un complice a Lione

Roma, 16 feb. (TMNews) - Spunta l'ipotesi di un altro complice nella drammatica vicenda Alessia e Livia, le gemelline rapite a fine gennaio dal padre Matthias Schepp, poi suicidatosi, e da allora scomparse. Ad affermarlo è la madre delle bambine, Irina Lucidi, intervistata dal giornale gratuito 20 Minuten. "Ci chiediamo se Matthias non abbia avuto un complice all'aeroporto di Lione", ha detto la donna all'edizione svizzera del quotidiano free-press. La presenza di Matthias Schepp a Lione è stata registrata alle 19.38 del 30 gennaio scorso dal sistema telefonico grazie ai segnali del suo telefonino: "L'antenna-ripetitore è nella regione e copre il settore in direzione dell'aeroporto", ha spiegato il portavoce della polizia cantonale svizzera, Jean Christophe Sauterel. Secondo alcune fonti, negli interrogatori compiuti dagli inquirenti nella regione di Lione, "alcune persone hanno creduto di vedere le bambine con un'altra persona che non era il padre. Ma non c'è nulla di confermato". Nei giorni scorsi era già emersa l'ipotesi che Schepp avesse dei complici: in particolare, un'abitante di Propriano, paesino della Corsica del sud, ha raccontato agli inquirenti di aver visto, il primo febbraio, le due gemelline svizzere scomparse, insieme al padre e ad una donna.

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