Mercoledì 23 Febbraio 2011

Salute/ Ricostruita mandibola neonata pachistana, rischiava vita

Roma, 23 feb. (TMNews) - Un eccezionale intervento di ricostruzione/creazione della mandibola su una neonata di 2 mesi e 10 giorni, pachistana, nata con gravi malformazioni a causa di una patologia nota come sindrome di Pierre Robin. L'intervento è stato eseguito il 4 novembre del 2010 nel reparto di chirurgia maxillo facciale del Sant'Anna di Ferrara, diretto da Luigi Clauser. La malformazione comprendeva schisi (labbro leporino, ndr.), mancanza di parte del palato molle che portava alla caduta della lingua con crisi di soffocamento, mandibola di dimensioni ridotte, impossibilità alla respirazione spontanea, per cui la piccola doveva rimanere intubata o essere sottoposta a tracheotomia. La bimba, nata da parto gemellare, è figlia di genitori provenienti dal Pakistan, e oltre alle malformazioni facciali presentava altre anomalie generali: avrebbe quindi avuto scarse possibilità di condurre una vita normale e, senza essere intubata e senza ventilazione, sarebbe morta. L'intervento ha portato alla ricostruzione della mandibola grazie ad un innesto osseo prelevato dal cranio, ma sono state trattate anche le anomalie dell'apparato digerente e corrette le malformazioni degli arti inferiori. Si è trattato di un intervento basato sui principi di rigenerazione ossea-tissutale e sulla bio-ingegneria dei tessut: oggi, a distanza di alcuni mesi dall'intervento, si è ottenuta una nuova mandibola quasi normale, destinata a crescere ancora. La piccola ora sta bene, respira naturalmente e senza l'ausilio delle macchine, sorride. Grazie alle moderne tecniche anestesiologiche ha sopportato bene le anestesie ripetute, e in generale ha ben tollerato tutto il percorso di cura, nonostante fosse sottopeso. Il rientro in famiglia è previsto tra alcuni mesi, quando raggiungerà i genitori e la sorella gemella.

Apa

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