Sabato 26 Febbraio 2011

Berlusconi-Gheddafi,Viola con pentole-coperchi in piazza a Roma

Roma, 26 feb. (TMNews) - "Dopo Ben Alì, Mubarack e Gheddaffi, Silvio Berlusconi"; "Sangue libico, armi italiane"; e ancora: "Gheddafi, Berlusconi, Vergogna mondiale". Sono alcuni degli slogan gridati e/o scritti su pentole e coperchi (sui coperchi anche le foto del baciamano di Berlusconi a Gheddafi) di militanti del movimentop del popolo viola che questo pomeriggio ha riempito, con un centinaio di persone secondo le stime degli organizzatori, piazza Farnese a Roma in una manifestazione 'flash mob' di protesta per la caduta della dittatura Gheddafi in Libia e del Governo Berlusconi in Italia. "Il presidio di oggi è servito per - ha detto per il coordinamento dei Viola Gianfranco Mascia- ribadire la vergogna per avere in Italia un presidente del Consiglio che si è prostrato davanti a Gheddafi un sanguinario dittatore. Il sangue delle vittime uccise dal tiranno libico in queste ore è anche conseguenza degli accordi, i baciamano e la sottomissione di Berlusconi nei confronti di Gheddafi. Visto anche che il nostro Paese, con il beneplacito del Governo, ha armato all'inverosimile il dittatore nordafricano". "La verità è che i principi costituzionali sull' autodeterminazione dei popoli devono essere riconosciuti universalmente, anche nei Paesi nordafricani ma purtroppo - ha concluso Mascia - temiamo invece che Berlusconi stia cercando di importare la tirannide e i tentativi golpisti dai quei luoghi all'Italia. on ci riuscirà e le mobilitazioni che guideranno il Comitato per la difesa della Costiuzione fino alla grande manifestazione C-Day: 'A difesa della Costituzione'che si terrà il 12 marzo a Roma ne sarà la dimostrazione".

Tor

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