Lunedì 28 Febbraio 2011

Afghanistan/ Berlusconi: Ci chiediamo se sforzi vadano in porto

Milano, 28 feb. (TMNews) - "E' veramente un tormento, è un calvario, tutte le volte ci si domanda se siano sforzi che vanno in porto, lo speriamo vivamente". E' stato questo il primo commento a caldo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla notizia della morte del militare italiano in Afghanistan. Berlusconi, arrivando a Milano per presentare una iniziativa del Pdl, si è scusato con i presenti per il ritardo. "Scusate - ha detto - ma ogni giorno ha la sua pena. Oggi abbiamo avuto una brutta notizia. Un Lince su cui c'erano cinque ragazzi è saltato in aria e, più che una mina, si ritiene sia stato un ordigno fabbricato artigianalmente. Lì è morto un tenente di 37 anni e gli altri quattro sono feriti, purtroppo gravemente". Il premier, nell'esprimere tutto il suo dolore per questo ennesimo incidente, ha sottolineato: "Tutte le volte ci si domanda se questa decisione che è stata imposta con un voto unanime del Parlamento per far crescere la democrazia in quel paese mandi in porto i nostri sforzi". "Sono cose che ti prendono il cuore - ha concluso Berlusconi - ma noi dobbiamo andare avanti".

Mlo/Sar

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