Lunedì 28 Febbraio 2011

Pdl/ Berlusconi indica 'modello Lega': radici forti su territorio

Milano, 28 feb. (TMNews) - E' la Lega, con il suo forte radicamento nel territorio, l'esempio che il Pdl lombardo deve seguire per affrontare le prossime sfide, in particolare le elezioni amministrative. E' questo il messaggio lanciato ai suoi da Silvio Berlusconi, che ha incontrato oggi a pranzo gli eletti lombardi nelle fila del Popolo della libertà: senatori e deputati, ministri e sottosegretari, i dirigenti regionali del partito al completo. Un'assemblea di un centinaio di politici, che tornerà a riunirsi ogni due o tre settimane almeno fino alle elezioni amministrative del 15 maggio e che si è stretta nella sede del Circolo del commercio attorno al suo leader in un momento di rinnovate difficoltà giudiziarie e di calo di popolarità nei sondaggi. Sarà lo stesso premier in prima fila nella campagna elettorale lombarda: Berlusconi ha dato la sua disponibilità a tornare Milano più volta da qui a maggio, per tirare la volata al Pdl. "Tutti avevano voglia di salutarlo", ha raccontato il deputato Pdl Maurizio Bernardo, "azzurro della prima ora" e appena nominato capo dei deputato lombardi del Pdl, al termine del conviviale incontro, che si è concluso alle 16 dopo il convegno organizzato nella adiacente Camera di Commercio. Dopo qualche battuta e tante strette di mano, ai dirigenti, ministri e parlamentari del Pdl lombardi il premier ha indicato l'obiettivo del partito: fare come la Lega, con "questa capacità di radicamento sul territorio che anche a noi non dovrebbe mancare, visti i risultati elettorali", ha riferito lo stesso Bernardo al termine della riunione. Un obiettivo che il Pdl lombardo, sotto la nuova direzione di Mario Mantovani, aveva già anticipato pochi giorni fa, nella prima uscita pubblica del nuovo Tavolo di governo, espressione del Coordinamento regionale pdl, voluto dallo stesso Mantovani per il rilancio in grande stile del partito.

Mda/Mlo

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