Lunedì 07 Marzo 2011

Rai/ Nuovo caso al Tg1, il giudice conferma reintegro Ferrario

Roma, 7 mar. (TMNews) - Nuova polemica al Tg1 sul reintegro di Tiziana Ferrario alla conduzione. Oggi il Tribunale ha rigettato il reclamo della Rai contro l'ordinanza con la quale, lo scorso 29 dicembre, di disponeva il reintegro confermando la tesi di una "ritorsione" ai danni della giornalista, tolta dal video per "sanzionare" il suo dissenso sulla linea del direttore Augusto Minzolini. La palla passa all'azienda e al direttore Minzolini, che critica la conduttrice ("ha impedito alle giovani conduttrici di avere una carriera") e quella parte dell'azienda "faziosa e incapace di rinnovamento". Resta da vedere se ci sarà il ritorno in video o se alla giornalista sarà fatta una nuova proposta. Chiara la posizione dei legali: "Ora - hanno detto Domenico e Gian Nicola D'Amati - la Rai non ha più alcun appiglio per non eseguire la decisione del Giudice: se sarà necessario, chi si è ostinato nella mancata esecuzione dell'ordine del Tribunale sarà chiamato a risponderne personalmente nelle sedi competenti". Sentenza da attuare quindi, ribadisce il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, che come per il primo grado e per il reintegro di Ruffini sottolinea che "le sentenze si applicano, non si commentano". Una richiesta che il consigliere di minoranza, Nino Rizzo Nervo, avanzerà nel prossimo Cda: il reintegro deve avvenire "con la massima urgenza" e il Consiglio - dice - "dovrà impegnare, se fosse necessario anche con una delibera, il direttore generale in tal senso". Sulla stessa linea il Pd "ora che anche il ricorso dell'azienda sulla vicenda Ferrario è stato respinto e che è certificato senza ombra di dubbio che al Tg1 ci sono state discriminazioni politiche, siamo certi che la dirigenza Rai vorrà finalmente riconoscere che c'è un problema in quella testata" commenta Matteo Orfini, e l'Idv attacca Minzolini "pessimo epuratore" dice il capogruppo in Vigilanza Pancho Pardi. Soddisfatta la Ferrario, per la quale la libertà per l'informazione "non è personale, del singolo, ma di tutti".

Red/Mdr

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