Mercoledì 09 Marzo 2011

Afghanistan/ Onu: Il 2010 anno nero per i civili, 2.777 i morti

Kabul, 9 mar. (TMNews) - Il 2010 è stato l'anno più sanguinoso per i civili dall'inizio della guerra in Afghanistan, nel 2001. E' quanto annunciato oggi dall'Onu, che ha parlato di circa 2.800 vittime. Secondo il rapporto annuale della Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (Unama) e della Commissione afgana indipendente per i diritti umani, le vittime civili del 2010 nel paese asiatico sono state 2.777, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. I ribelli, i talebani e altri gruppi fondamentalisti sono direttamente responsabili della morte del 75% di questi civili, secondo quanto si legge sul rapporto. Per il 16% delle vittime, invece, la responsabilità è da attribuire alle forze internazionali e afgane. L'Onu e la commissione afgana non sono state in grado di attribuire responsabilità per il 9% dei civili deceduti. L'inchiesta ha rilevato che 1.141 civili sono morti in attentati suicidi ed esplosioni di ordigni artigianali, mentre altre 171 persone sono morte in raid aerei delle forze alleate.

Coa

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