Mercoledì 09 Marzo 2011

Musica/ Renga: Se avessi 17 anni parteciperei a un talent show

Roma, 9 mar. (TMNews) - "Probabilmente, se avessi 17 anni, farei carte false per partecipare a un talent show". Così Francesco Renga, punto di riferimento di tanti giovani. "Il mio percorso è stato differente, ma non sono così talebano da pensare che sia l'unico possibile. Alcuni di loro sono mostruosamente bravi, impeccabili, io neanche ora riesco ad avere la loro tranquillità. Mi scatenano uno strano istinto di protezione - spiega il cantante sulle pagine di 'Gioia' - sono perfettamente costruiti per stare dove stanno. In tivù. Ma fuori sono fragili". Sul suo rapporto con la compagna Ambra Angiolini, da poco uscita da una cristi psicofisica, dice: "Ora è tempo che smetta di fare il figlio. Finora è stata lei a guidare il rapporto, è la principale artefice di questa storia d'amore anche se sono convinto di avere fatto tantissimo". "E' lei quella che ci ha creduto di più, fin dall'inizio. Io l'ho corteggiata per due anni, ma l'ho fatto seguendo un istinto. Lei, invece, ha deciso razionalmente che dovevo essere il padre dei suoi figli. Da allora - prosegue - non ha mai mollato, nemmeno ora, che riusciva a fatica a occuparsi dei nostri bambini (Jolanda di 7 anni e Leonardo di 5, ndr)". Il matrimonio per ora è rimandato, ma Renga spera si realizzi. "In questo momento non sappiamo niente, è tutto per aria, stiamo ricalibrando ogni cosa", ma lo immagina "come quello di mia madre e mio padre. Sono un vecchio dinosauro: in Chiesa, naturalmente, con le nostre famiglie. E Ambra in bianco".

CAW

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