Giovedì 10 Marzo 2011

Giustizia/ Terzo Polo: Alcune perplessità ma pronti a discutere

Roma, 10 mar. (TMNews) - Il Terzo polo "prende atto delle positive affermazioni del presidente del Consiglio che ha dichiarato conclusa la stagione delle leggi ad personam, naturalmente si attende conseguenti comportamenti dal governo e dalla maggioranza fino al termine della legislatura" e si dice pronto a discutere nel merito in Parlamento la riforma della giustizia varata oggi dal Consiglio dei ministri pur esprimendo "forti perplessità" su alcuni punti. "Il Nuovo Polo presenterà le proprie proposte nel corso dell'iter parlamentare per garantire un forte impulso riformatore nel più rigoroso rispetto dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura", si legge in una nota diffusa al termine di una riunione a Montecitorio con il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, il leader di Api, Francesco Rutelli, il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, il presidente dei senatori centristi, Giampiero D'Alia, i componenti del nuovo polo delle commissioni Giustizia e Affari Costituzionali, i vertici di Mpa e Libdem. "In questo senso - prosegue il comunicato - alcune norme in particolare destano perplessità che dovranno essere risolte". Tra queste, ha spiegato Bocchino, "la cancellazione dalla Costituzione dell'obbligatorietà dell'azione penale e le ispezioni del Ministro della Giustizia al Csm". Infine, "poiché l'iter di riforma costituzionale è lungo e complesso, i parlamentari del nuovo polo intendono da subito incalzare il governo con proposte di riforma ordinaria per rendere più efficiente il sistema giudiziario nell'interesse di tutti i cittadini".

Luc

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