Martedì 22 Marzo 2011

Libia/ Aeronautica: esito positivo per prime missioni Tornado

Roma, 22 mar. (TMNews) - Si sono concluse "positivamente", ieri, "le missioni di 'accecamento'" dei siti radar libici condotte dai velivoli Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance) dell'Aeronautica Militare, presenti alla base di Trapani Birgi nell'ambito dell'operazione "Odyssey Dawn". Questa tipologia di missione, denominata 'Sead' (Suppression Of Enemy Air Defenses), ha come obiettivo proprio quello di rendere inefficaci le installazioni di difesa aerea nemica. "Il positivo esito di una missione Sead può essere di fatto conseguito anche in funzione di deterrenza, quando nell'ambito di un'operazione aerea complessa non viene rilevata la necessità di utilizzare l'armamento in dotazione al velivolo" (missili aria-superficie AGM-88 HARM - High-speed Anti Radiation Missile) "in quanto i sistemi radar presenti sul territorio ostile vengono appositamente spenti per non essere localizzati e successivamente colpiti, ha spiegato l'Aeronauitica italiana. "Ciò rende di fatto inoffensivi, come accaduto in queste prime missioni dei Tornado italiani, i sistemi di difesa aerea", ha aggiunto la forza armata. L'Aeronautica Militare con i Tornado ECR, si spiega in una nota, è una delle poche forze aeree europee a possedere tale capacità operativa, che si configura come una vera e propria capacità di nicchia che la Forza Armata ha voluto mantenere nel tempo, in ragione della sua importanza in ogni tipo di teatro operativo ed il cui utilizzo viene esercitato in aderenza alle regole di ingaggio fissate per l'operazione. "Per cercare di spiegare meglio la delicata attività dei caccia Tornado ECR, appare utile chiarire il concetto: 'First in, last out' (primi ad arrivare e ultimi ad andarsene). Con ciò si vuole esprimere che chi compie missioni Sead deve arrivare prima di velivoli che svolgono altre tipologie di missioni (bombardieri, trasporti, elicotteri, caccia di scorta, ecc) e abbandonare l'area delle operazioni per ultimi per garantire la sicurezza contro le difese aeree nemiche", ha sottolineato l'Aeronautica. "Quanto all'impiego presente e futuro degli assetti dell'Aeronautica Militare - armamento compreso - esso avviene ed avverrà sempre in totale armonia con le direttive politiche e i compiti istituzionali delle Forze Armate", conclude la forza armata.

Coa

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