Martedì 22 Marzo 2011

Libia/ Ex comandante Usa: non fly zone non basta, servono soldati

Roma, 22 mar. (TMNews) - La no fly zone renderà la vita difficile a Muammar Gheddafi ma non è sufficiente per fermare il massacro dei ribelli in Libia. E' l'opinione espressa dall'ex comandante della Marina militare Usa, Harlan Ullman, in un'intervista al quotidiano La stampa. Ullman, in particolare, ritiene necessario un intervento via terra inquadrato nell'ambito di una missione di "peace enforcing" coordinata dalla Nato, sotto l'egida dell'Onu. La no fly zone, secondo l'ex ufficiale statunitense, è una "strategia che ha obiettivi soprattutto di carattere umanitario", "sortisce effetti limitati sul territorio e per questo da sola non è sufficiente". Il rischio principale in Libia, secondo Ullman, è "una spaccatura del paese in due blocchi, quello occidentale sotto il controllo di Tripoli e quello orientale in mano ai ribelli". A quel punto, "servirebbe una missione di peacekeeping o di peace enforcing sotto l'egida delle Nazioni Unite, che preveda l'invio in territorio libico di un contingente internazionale di caschi blu in grado di gestire la situazione ed evitare che si consumi un altro massacro senza fine".

Coa

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