Venerdì 01 Aprile 2011

Rai/ Saltano nomine, Masi insiste. Garimberti: Siano condivise

Roma, 1 apr. (TMNews) - Salta il pacchetto di nomine portato da Mauro Masi in Cda, rinviato a quando, spiega il Dg, saranno stati fatti tutti gli approfondimenti tecnici chiesti dai consiglieri. In particolare, da Angelo Maria Petroni, rappresentante del Tesoro. Stop quindi, per ora ma forse per sempre, alla direzione del Tg2 per Susanna Petruni e alle vice direzioni del Tg1, una 'vicaria' per Gennaro Sangiuliano, un'altra - tra quelle previste - da affidare all'esterno Franco Ferraro di Sky. Ipotesi contrastata dal Presidente Garimberti e dai consiglieri d'opposizione che minacciano un ricorso alla Corte dei Conti. Commenta Garimberti: il rinvio è stato "un comportamento responsabile che ci consente di avere ancora tempo per giungere a scelte ampiamente condivise". Oggi in Consiglio Masi avrebbe proposto di rinviare il pacchetto di nomine - di fatto ritirandolo per oggi - a fronte di richieste di approfondimenti avanzate in particolare dal consigliere Petroni. Il Dg avrebbe chiesto al consigliere conferma e Petroni, senza entrare nel dettaglio, avrebbe confermato di averle avanzate. I dubbi del consigliere riguarderebbero in particolare l'assunzione dall'esterno. Una scelta che arriverebbe in un periodo di cura dimagrante per l'azienda, con blocco del turn over fino al 2011 e che potrebbe essere giustificata - come per tutte le aziende pubbliche - solo dall''infungibilità', ovvero solo se indispensabile. Elemento forse spendibile, si fa notare dall'opposizione, quando per Ferraro si ipotizzò la direzione di Rainews al posto di Mineo, vista la sua competenza tecnica per l'informazione a flusso continuo. Assai meno per una vice direzione del Tg1. Gli approfondimenti, comunque, potrebbero mirare a convincere proprio Petroni sul fatto che la Corte dei conti potrebbe non accogliere l'esposto che l'opposizione presenterebbe. Masi dunque insiste e annuncia di riproporre il pacchetto, ma continuano le voci su una possibile prossima uscita del Dg, magari destinazione Consap, società che gestisce servizi assicurativi pubblici: e proprio tra lunedì e giovedì prossimo scadono i termini per le liste del Tesoro sui componenti nei Cda delle società controllate. Di certo, per ora, c'è che sia l'opposizione che Garimberti chiedono di approfittare del rinvio per cercare una soluzione condivisa. "Le prove di forza - ha commentato il consigliere Nino Rizzo Nervo - non servono" e ora "si apre la strada" per una scelta diversa, ha chiosato Van Straten. Auspicio espresso anche dal Presidente, che risponde ai rilievi di De Laurentiis, altro consigliere d'opposizione soddisfatto per il rinvio delle nomine ma per il quale l'interim votato oggi per Mario De Scalzi alla direzione di Raidue viola il regolamento sul termine di 24 ore per la formalizzazione dei nomi in Consiglio: il Tg2 aveva "urgentemente bisogno di un responsabile ai sensi di legge". Soddisfatta l'Usigrai: "Il ritiro delle nomine proposte dal Dg Masi con un'inaccettabile logica spartitoria rappresenta un punto a favore dell'azienda del servizio pubblico", ha dichiarato il segretario, Carlo Verna.

Mdr

© riproduzione riservata