Giovedì 12 Maggio 2011

Napolitano: Faccio come posso il mio dovere, secondo Costituzione

Roma, 12 mag. (TMNews) - "Faccio come posso quello che debbo: quello che devo fare secondo la Costituzione". Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto il primo appuntamento della sua visita di due giorni a Firenze", difendendo con forza proprio ruolo e funzione, insieme a quello del Parlamento. "Sento la responsabilità della fiducia che mi viene rivolta da italiani di tutte le tendenze politiche e di tutte le condizioni sociali", ha sottolineato il Capo dello Stato, ringraziando la platea di amministratori e pubblico per l'accoglienza ricevuta nel salone dei Cinquecento. E soprattutto per il riconoscimento pubblico della sua come una "funzione insostituibile". "Il Parlamento nazionale - ha sottolineato poi Napolitano sul ruolo delle Camere nel nostro sistema istituzionale - non è condannato a sparire e non è destinato a ridursi a un esercizio povero e meschino delle sue facoltà", ponendo l'accento sulla necessità di rilanciare in Italia il Parlamento nazionale perchè "c'è un problema di riqualificazione e rimotivazione dei parlamenti nazionali". Napolitano, ancora, rispondendo a una domanda di alcuni studenti, non ha mancato fra l'altro, di far osservare due cose. Da un lato come "cadono le braccia" a vedere la scarsa rappresentanza delle donne nelle Camere" in Italia, a fronte delle altre grandi democrazie contemporanee. Dall'altro, come "i nostri parlamentari vanno rimotivati", anche sotto il profilo dell'etica politica. In questo senso, ricordando lo "scandalo" suscitato in Gran Bretagna per alcuni benefici di cui avrebbero approfittato alcuni parlamentari, il Presidente ha sottolineato come questo fatto "in Gran Bretagna ha fatto scalpore" mentre "da noi che abbiamo una scala di giudizio un po diversa tutto quel clamore ci può sembrare eccessivo...". Pol 121200 MAG 11

MAZ

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