Venerdì 03 Giugno 2011

Batterio killer/Germania: epidemia si sta stabilizzando

Amburgo, 3 giu. (TMNews) - La diffusione dell'epidemia da E.coli si è "stabilizzata" dicono fonti mediche tedesche mentre il caso sta aprendo una forte polemica tra Unione Europea e Russia che ha bloccato l'importazione di verdura e frutta dei paesi dall'Unione. La situazione è che il numero di nuovi contagi sembra essersi stabilizzato", ha dichiarato il professor Reinhard Brunkhorst, presidente della società tedesca di nefrologia e responsabile del policlinico universitario della regione di Hannover, dove si è registrato il maggior numero di decessi. Brunkhorst ha tuttavia sottolineato come si tratti della "epidemia più importante degli ultimi decenni causata da un batterio". L'epidemia ha anche aperto un duro scontro tra Ue e Russia. L'ambasciatore dell'Unione europea in Russia, Fernando M. Valenzuela, ha dichiarato che il divieto russo alle importazioni di ortaggi, imposto ieri da Mosca per fermare la diffusione del batterio che ha causato finora 18 morti in Europa del Nord, va contro le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto). La Russia dal canto suo ha posto ieri numerose condizioni per la revoca del divieto di importazione di verdure fresche dall'Unione europea. In un comunicato, l'agenzia russa per la tutela dei consumatori ha chiesto che "le strutture competenti" in Germania o dell'Unione europea confermino con esattezza le "cause dell'epidemia" prima di qualsiasi rimozione dell'embargo. Secondo Mosca, gli europei devono anche stabilire come e attraverso quali prodotti alimentari l'epidemia si è propagata, determinando con precisione l'origine delle verdure chiamate in causa. In Italia per il momento non si è registrato alcun caso ma la contaminazione da batteri è motivo di preoccupazione per il 62% dei cittadini europei e addirittura per il 79% in Italia. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Eurobarometro, in occasione dell'allarme lanciato dall'Oms sulla virulenza del ceppo di Escherichia Coli.

vgp

© riproduzione riservata