Lunedì 06 Giugno 2011

Fmi/ Geithner potrebbe sostenere candidatura Lagarde

New York, 6 giu. (TMNews) - Il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, ha detto che il ministro delle Finanze francese, Christine Lagarde, e il governatore della Banca centrale messicana, Agustin Carstens, sono entrambi "talentuosi" e qualificati per dirigere il Fondo monetario internazionale al posto del dimissionario, Dominique Strauss-Kahn. Ma Geithner potrebbe essere costretto a votare a favore della francese. Secondo consuetudine, il vertice del Fmi spetta a un europeo, mentre la presidenza della Banca mondiale compete agli americani. "Per l'importanza che ha nel determinare politiche economiche e tassi d'interesse, oltre che per continuare ad assicurare il sostegno del Congresso Usa, è fondamentale che il presidente della Banca mondiale continui a essere un americano", ha affermato la deputata democratica del New York, Nita Lowery. La Banca mondiale, diretta dall'ex rappresentante speciale degli Stati Uniti per il Commercio, Robert Zoellick, finanzia progetti in paesi in via di sviluppo. Il Fmi fornisce prestiti d'emergenza a paesi con situazioni finanziarie dissestate. Oltre al vertice della Banca mondiale, gli Stati Uniti nominano anche il numero due del Fmi. Al momento l'incarico è ricoperto dall'ex dirigente di JpMorgan Chase, John Lipsky. Dopo l'arresto (con l'accusa di tentato stupro di una cameriera) dell'economista e politico francese, avvenuto lo scorso 14 maggio a New York, diversi leader di nazioni con mercati emergenti come il ministro delle finanze brasiliano, Guido Mantega, hanno protestato contro i criteri di selezione per i vertici delle due istituzioni internazionali: credono debbano basarsi maggiormente sui meriti. Geithner ha spinto per aumentare il ruolo dei paesi con mercati emergenti come Cina e Brasile, ha chiesto un processo di selezione "trasparente" e ha sperato che il successore di Strauss-Kahn godi di un "ampio consenso". Gli Stati Uniti si sono anche schierati per sostituire il G8 col G20, come forum per coordinare le politiche economiche mondiali. Ciononostante, se vogliono mantenere la presidenza della Banca mondiale, devono sostenere la candidature di Lagarde, a scapito di quella di Carstens.

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