Domenica 26 Giugno 2011

Tav/ Maroni: Il cantiere si apre entro il 30, e l'opera si fa

Roma, 26 giu. (TMNews) - Il ministro dell'interno Roberto Maroni, in un'intervista su "La Padania" taglia corto sul capitolo Tav: "Il cantiere si apre entro il 30. E l'opera si fa, se no diciamo addio alle centinaia di milioni del contributo Ue". La prossima settimana - sottolinea Maroni - i lavori per la realizzazione dell'Alta Velocità ferroviaria da Torino al confine francese dovranno partire. Altrimenti il nostro Paese perderà i 672 milioni di euro promessi da Bruxelles, e soprattutto - ribadisce il ministro leghista - resterà tagliato fuori dal resto d'Europa. Maroni rimanda al mittente le critiche ecologiste: "E' stato fatto di tutto, è stato aperto un osservatorio, sono state fatte tutte le valutazioni necessarie. Ciononostante c'è un no pregiudiziale che non può essere accettato". E "chi si oppone non credo che riuscirà a fermare il cantiere, non deve farlo, perchè vuol dire arrecare un danno gravissimo soprattutto alle future generazioni, vuol dire, come è stato calcolato, far perdere due punti di Pil al Piemonte", dice Maroni. Il ministro dell'Interno non lascia così spazio ad alternative, alla vigilia di una settimana che si annuncia caldissima. La data-limite fissata dalla Ue è giovedì. Ma il tamtam dei No-Tav è già partito: "Siamo pronti a resistere". Questa sera una fiaccolata No Tav dal centro di Chiomonte, con partenza dalla stazione ferroviaria e diretta al presidio della Maddalena, da fine maggio base operativa degli oppositori alla Torino-Lione. Un modo, secondo gli organizzatori, per mantenere un clima pacifico, mentre e' ormai questione di giorni o forse ore il blitz delle forze dell'ordine per smantellare il presidio e dare avvio ai cantieri. Lunedì mattina a Torino, presso la sede di Confindustria Piemonte, la presidente Mariella Enoc si confronterà con politici e imprenditori proprio sui temi delle infrastrutture. All'ordine del giorno ovviamente la Tav.

Red/Cro

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