Venerdì 01 Luglio 2011

Strauss-Kahn/ Ora è un uomo libero ma l'accusa rimane

New York, 1 lug. (TMNews) - Dominique Strauss-Kahn è tornato a casa a New York, ormai uomo libero: è stato rilasciato "sulla parola", nella terminologia giuridica americana, dalla Corte Suprema di New York, che però ha tenuto in piedi l'accusa di violenza sessuale. Dovrà ripresentarsi in tribunale il 18 luglio per una nuova udienza ma intanto "è libero di andare dove gli pare, negli Stati Uniti", ha spiegato il suo avvocato difensore Benjamin Brafman dopo l'udienza di oggi. Non può lasciare gli Usa perché il passaporto francese non gli è stato restituito, ma per il resto può fare quello che vuole. Un sorridente Dsk è tornato nella lussuosa casa che la moglie aveva preso in affitto nel quartiere di Tribeca a Manhattan per gli arresti domiciliari. Potrebbe però tornare nella villa del Maryland dove viveva quando era direttore generale del Fondo monetario internazionale. Non dovrà più portare il braccialetto elettronico alla caviglia né pagare i 200.000 dollari al mese per le guardie di sicurezza privata a spese dell'imputato. Brafman non ha voluto rivelare quali siano i piani di Strauss-Kahn per i diciotto giorni fino alla prossima udienza, nella quale la procura distrettuale di Manhattan potrebbe annunciare una richiesta di archiviazione, ma ha detto di essere certo che sarà completamente "esonerato dalle accuse".

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