Giovedì 14 Luglio 2011

Napolitano: Miracolo ok rapido manovra, coesione servirà ancora

Zagabria, 14 lug. (TMNews) - Se il rispetto dei tempi concordati tra maggioranza e opposizione sull'iter parlamentare accelerato della manovra è 'un miracolo', come ha osservato Giorgio Napolitano chiacchierando con il ministro degli Esteri Franco Frattini a Zagabria, dove si trova in visita di Stato, non ci possono essere dubbi su chi sia quantomeno l'ispiratore di questo miracolo. L'appello del presidente della Repubblica alla 'coesione nazionale' ha raggiunto l'obiettivo e lui se ne compiace: "Si vedono cose serie", commenta. Ma il capo dello Stato guarda già oltre, e in una sede europea inquadra la sfida centrale non solo per l'Italia: "La crisi della moneta unica - ammonisce - significherebbe la crisi del progetto comune europeo". Poi lancia un segnale molto netto a chi pensa di lasciarsi alle spalle l'emergenza per tornare al 'business as usual' della politica, scagliandosi contro gli "irresponsabili" che mettono in giro voci sul rimpasto e giocano al totoministri: "Io - dice - non ho ricevuto alcuna proposta dal presidente del Consiglio". Napolitano è convinto che la 'coesione' sia "imprescindibile" anche per riuscire a "combinare interventi urgenti" finalizzati alla riduzione del debito con altri "volti a stimolare la crescita". In questo scenario, "noi sappiamo - afferma - che rimangono questioni aperte" anche dopo l'approvazione della manovra, grazie al "molto positivo" accordo sui tempi, "segno di una comune percezione dei rischi" e di una "comune assunzione di responsabilità". Ma poi va oltre: "Sono convinto - avverte - che anche per il futuro prossimo occorreranno in altri momenti prove di coesione". (segue)

Bar

© riproduzione riservata