Sabato 16 Luglio 2011

Iraq/ Riapre a Baghdad il celebre hotel Rashid

Baghdad, 16 lug. (TMNews) - Tutto, dalla carta da parati ai candelieri fino ai tappeti, è stato importato dal Regno Unito. Dopo una ristrutturazione costata 60 milioni di dollari, si appresta a riaprire a Baghdad l'hotel Rashid, famoso per il mosaico sul pavimento del suo ingresso che ritraeva George Bush, obbligando così visitatori e clienti a calpestarlo. Questo albergo, come i cinque grandi hotel della capitale irachena, sono stati chiusi lo scorso anno per ristrutturazioni, in vista del vertice della Lega araba fissato inizialmente per lo scorso marzo e rinviato più volte. Tuttavia, il ministro degli Esteri iracheno, Hoshyar Zebari, ha colto l'occasione dell'inaugurazione dell'albergo per sottolineare come le ristrutturazioni siano "la prova che gli iracheni sono capaci di portare a termine quello che vogliono, non per un vertice arabo, ma far rivivere Baghdad e incoraggiare gli investimenti stranieri. L'hotel Rashid è l'unico albergo di lusso presente nella 'zona verde' di Baghdad, dove si trovano gli uffici governativi e le ambasciate degli Stati Uniti e del Regno Unito. "L'albergo, con 450 camere e suite, dovrebbe accogliere i suoi primi clienti ad agosto o a settembre", ha annunciato Mazin Wajih, direttore di Harlow International, la società britannica scelta per l'arredamento. La storia dell'Iraq e quella dell'hotel Rashid sono strettamente legate: negli anni '80, quando l'Iraq aveva ancora stretti rapporti con l'Occidente, l'albergo era diventato il quartier generale degli uomini di affari che venivano a fare la corte all'ex presidente Saddam Hussein. All'inizio degli anni '90 divenne invece la sede degli ispettori Onu per il disarmo, e le sue camere si riempirono di microspie e microcamere. Scoppiata la guerra, nel 2003, l'hotel venne saccheggiato e gli americani rimossero subito il ritratto di Bush, voluto da Saddam Hussein durante la guerra del golfo del 1991. Nell'ottobre 2003, la struttura venne presa di mira a colpi di razzo diretti contro un suo ospite illustre, il Segretario di Stato aggiunto alla Difesa Usa, Paul Wolfowitz, rimasto illeso: l'attacco causò la morte di un soldato americano e il ferimento di 17 persone, di cui 14 stranieri. Negli anni successivi, molti funzionari di governo e deputati scelsero proprio il Rashid come loro domicilio per sfuggire alla crescente violenza della capitale. (fonte Afp)

Sim

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