Martedì 26 Luglio 2011

Missioni/ Senato vota il rifinanziamento, sì anche dalla Lega

Roma, 26 lug. (TMNews) - All'indomani della nuova tragedia italiana in Afghanistan, l'aula del Senato voterà nel pomeriggio sulla conversione in legge del decreto di rifinanziamento delle missioni all'estero approvato dal Governo che scadrà ai primi di settembre e di cui la Camera ha già fissato per la prossima settimana il via libera definitivo. La Lega, con il ministro Roberto Calderoli, ha assicurato il suo voto a favore nonostante l'annunciato dissenso del Viceministro Roberto Castelli che aveva la scorsa settimana preannunciato un suo disimpegno. Il Senato, infatti, avrebbe dovuto licenziarlo venerdì scorso. Ma dopo il pollice verso di Castelli, con tanto di prospettate concomitanti dimissioni dal Governo Berlusconi e l'annuncio che il Governo intendeva modificare il testo bipartisan approvato il giorno prima in commissione, palazzo Madama aveva optato per il rinvio a oggi. L'intervento del Governo riguarda la copertura finanziaria per gli interventi di cooperazione allo sviluppo che le commissioni avevano inserito nel decreto. Ma è molto probabile che le opposizioni di Pd e Terzo Polo non facciano venire meno il voto bipartisan a copertura delle missioni, tanto più a 24 ore dal nuovo lutto nazionale. Mentre per l'Italia dei Valori, la morte del primo Caporal Maggiore David Tobini, è una ragione in più per "un'accelerazione dell'exit strategy" italiana dall'Afghanistan già programmata e al decreto dirà di no. "Ci auguriamo - ha affermato Antonio Di Pietro- che il governo la smetta di rinviare una decisione improcrastinabile: quella del ritiro delle nostre forze. E' ora di dire basta a una guerra che non ci appartiene e che sta producendo un dispendio inutile di vite e risorse economiche".

Red/Pol

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