Lunedì 01 Agosto 2011

Bossi che vuole tassare il sigaro spiazza colleghi fumatori

Roma, 1 ago. (TMNews) - Un nuovo motivo di tensione fra Pdl e Lega potrebbe arrivare da una grande passione degli italiani: il tabacco. A scatenare la sorpresa di illustri 'fumatori' del Pdl è stato, come riportato oggi dal quotidiano 'Corriere della Sera', l'annuncio del leader della Lega Umberto Bossi. "Piuttosto che pagare il ticket sanitario, aumentiamo il costo del tabacco, che è il più basso in Europa. Per il mio vizio sono disposto a pagare di più". Parole pesanti ancor più perchè arrivate da un fumatore D.o.c, mai senza il suo Toscano fra le dita. La proposta del leader leghista, raccolta anche dal quotidiano 'La Padania', non è però piaciuta ad Amedeo Laboccetta, onorevole Pdl promotore fra l'altro della realizzazione di un'area fumatori a Montecitorio. La sua, ha spiegato, non è una difesa di categoria "Io sono contrario a qualunque aumento. Piuttosto chiediamoci dove possiamo trovare questi soldi". Un altro fumatore, il ministro Roberto Calderoli, si è schierato a favore dell'aumento: "Il prezzo delle nostre sigarette e' tra i più bassi in Europa. Possiamo aumentare a cinque euro il prezzo delle sigarette più care. E lo dico da fumatore esperto. Se non ci riuscissimo, sarebbe per il prevalere degli interessi delle multinazionali del tabacco" . A dare un parere scientifico alla vicenda, come riportato dal 'Corriere della Sera', è stato il deputato del Pd, Ignazio Marino: "E' provato scientificamente che l'aumento delle tasse e' l'unico elemento che ha un effetto immediato sul calo della vendita di sigarette" .

xrm

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