Sabato 06 Agosto 2011

Libia/ Tripoli prende le distanze da Seif al Islam Gheddafi

Roma, 6 ago. (TMNews) - Il governo del colonnello Muammar Gheddafi ha preso le distanze dalle dichiarazioni rilasciate il giorno precedente dal figlio del leader libico, Seif al Islam Gheddafi, riguardo a un possibile accordo di pace con una fazione ribelle integralista. Lo riporta il New York Times. Musa Ibrahim, un portavoce del governo, ha detto ieri che il giovane Gheddafi ha parlato solo a titolo personale, e non per conto del governo. Anche il vice ministro degli Esteri, Khalid Kaim, ha precisato Seif al Islam non ha parlato a nome del governo. La presa di distanza dal figlio del leader libico, sottolinea il New York Times, rappresenta "un raro segno di discordia all'interno del governo del colonnello Gheddafi". L'annuncio di Seif al Islam, considerato il successore del padre, di una possibile alleanza con gli integralisti islamici - da sempre combattuti dal regime libico - ha sorpreso sia Ibrahim sia altri membri del governo di Tripoli. Gli stessi ribelli chiamati in causa hanno smentito qualsiasi trattativa con il regime di Gheddafi, ribadendo il loro sostegno alla rivolta in corso.

Plg

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