Martedì 30 Agosto 2011

Libia/ Famiglia rais in Algeria, Onu: esecuzioni di massa

Roma, 30 ago. (TMNews) - L'Algeria ha autorizzato l'ingresso sul suo territorio di tre figli e della moglie del leader libico Muammar Gheddafi "per ragioni strettamente umanitarie": lo ha confermato oggi il portavoce del ministero degli Affari esteri algerino, Amar Belani, dopo le prime informazioni giunte ieri a tal proposito da Algeri. "Queste persone sono state ammesse in Algeria per ragioni strettamente umanitarie. Ne abbiamo informato il segretario generale delle Nazioni Unite, il presidente del Consiglio di sicurezza e il presidente del Consiglio esecutivo del Cnt", ha riferito Belani. La motivazione espressa dalle autorità algerine sarebbe legata, anche, all'avanzato stato di gravidanza di Aisha, che secondo alcune fonti che non trovano conferma ufficiale, avrebbe già partorito. Il portavoce non ha precisato dove si trovano i tre figli del colonnello entrati in Algeria, Aisha, Mohammed e Hannibal, come pure Safia, la seconda moglie del rais, né ha risposto direttamente alla domanda formulata dal Consiglio nazionale di transizione libico sul loro ritorno in Libia. Intanto, la situazione sul terreno continua a essere difficile. I ribelli hanno annunciato la morte di uno dei figli del rais, Khamis, e del capo dei servizi segreti libici Abdullah Al Senoussi (colpito dal mandato di cattura del Cpi come Gheddafi e Saif al Islam). Il colonnello si nasconderebbe invece a Bani Walid. Con lui ci sarebbe il figlio Saadi, mentre in un altro luogo segreto sarebbe l'erede designato Saif. I ribelli, da parte loro, stanno ormai puntando su Sirte, accerchiata da ieri. Da un'ong americana è giunta oggi la notizia che le truppe di Gheddafi avrebbero usato civili come scudi umani a Misurata. Qui, nelle scorse settimane, avrebbero attaccato ambulanze e abusato di donne e adolescenti. L'Alto commissariato Onu per i diritti umani d'altra parte ha denunciato "esecuzioni sommarie di massa" condotte dalle forze armate rimaste fedeli a Gheddafi. Secondo un capo militare ribelle, le truppe del colonnello hanno ucciso più di 150 prigionieri prima di lasciare Tripoli. I resti di circa 50 persone sono stati trovati in una prigione di fortuna vicino a una base militare libica abbandonata dalle truppe d'elite di Gheddafi. E quattro fosse comuni sarebbero state ritrovate dai ribelli negli ultimi giorni.

Coa

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