Martedì 30 Agosto 2011

Manovra/Finocchiaro:Governo scopra sue carte o Pd non discute

Roma, 30 ago. (TMNews) - "Siamo di fronte a una situazione grave del Paese che richiede competenza, serietà e correttezza. Dopo un tira e molla che dura da tutta l'estate, il governo non ha ancora tradotto in emendamenti quelle che ha spacciato come solenni decisioni assunte ieri ad Arcore". Lo annuncia Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato. "In più - continua - stando sempre agli annunci, mancano all'appello 4-5 miliardi di euro ai saldi di bilancio". "Io dico solo questo - avverte la presidente dei senatori Democratici - il Pd non intende parlare di fuffa e perdere tempo. Il Parlamento deve essere impegnato sui fatti e non sulle parole. Il governo scopra immediatamente le sue carte, presenti in Senato gli emendamenti conseguenti ai cosiddetti 'accordi' di ieri e soprattutto sottoponga alle Camere la relativa relazione tecnica della Ragioneria dello Stato. Questo è un comportamento serio e trasparente, adeguato alla drammaticità e alle preoccupazioni del momento. Altrimenti il Pd non inizierà alcuna discussione in Commissione Bilancio, perché sarebbe come prendere in giro gli italiani continuando a parlare del nulla". "Non credo che i cittadini meritino un trattamento come questo, specie perché si parla di sacrifici pesanti, specie per i giovani, i dipendenti pubblici e i pensionati, mentre il patto di solidarietà con gli evasori fiscali è stato ampiamente rispettato dal governo", conclude Finocchiaro.

Red/

© riproduzione riservata