Lunedì 12 Settembre 2011

Berlino, protesta "anti-gentrificazione", bruciate 400 auto

Roma, 12 set. (TMNews) - Bruciano a Berlino i simboli del potere industriale della Germania: 400 auto - in particolare Bmw, Mercedes e Porsche - sono state date alle fiamme dall'inizio dell'anno. Ma non si tratta solo di automobili di lusso, il fenomeno è passato dalla protesta politica contro l'aumento degli affitti nelle aree più popolari (dovuto alla "gentrificazione" dei quartieri, che da popolari si trasformano in zone di lusso) a puri atti di vandalismo, hanno messo in guardia le autorità. Ulrike Meinhof, una delle fondatrici della Raf (Rote Armee Fraktion), le brigate rosse tedesche, diceva che "bruciare un'auto è un reato. Bruciarne cento, è un'azione politica". E anche per l'esperto di crimini e responsabile agli Interni della Spd, Dieter Wiefelspuetz, queste azioni sono un "preludio al terrorismo". Ma attenzione a invocare atti di terrorismo: "All'inizio era una protesta politica contro la gentrificazione - ha spiegato Matthias Koehne, sindaco socialdemocratico del distretto orientale di Prenzlauer Berg - si trattava di auto di grossa cilindrata come Mercedes e Bmw, ma adesso è diventato uno sport. Lo fa un sacco di gente e non si sa perchè. Non è più un'azione politica, è una sorta di vandalismo". Difficile inoltre arrestare i criminali, non si può mica mettere un poliziotto per ognuna delle 1,2 milioni di auto della Capitale tedesca, ha aggiunto. Molti berlinesi sono arrabbiati per l'aumento degli affitti nei quartieri della ex Berlino est. I roghi coincidono - secondo The Times - con la campagna elettorale del borgomastro Spd Klaus Wowereit (il 18 settembre si va alle urne, ndr), che ha privatizzato più di 100mila appartamenti e messo fine ad alcune misure di previdenza sociale. Ieri il numero degli attacchi, che dal quartiere multiculturale di Kreuzberg sono passati al più signorile Charlottenburg, hanno toccato la soglia dei 400 (nel 2009, peggiore anno della recessione tedesca, erano arrivati a 401). La polizia ha intensificato i controlli anche con l'ausilio di elicotteri dotati di infrarossi.

Cuc

© riproduzione riservata