Giovedì 29 Settembre 2011

Crisi/ Ministro Esteri Gb attacca euro: "Monumento alla follia"

Roma, 29 set. (TMNews) - Spara a zero sull'euro il ministro degli Esteri della Gran Bretagna, William Hague, definendolo "un monumento alla follia collettiva" e una trappola, per la precisione "un palazzo in fiamme senza uscite". Bordate che lancia, in una intervista al periodico The Spectator, proprio mentre i paesi dell'area valutaria con enorme fatica sembrano sulla strada per uscire dall'alta tensione delle ultime settimane. "E' stata una follia creare questo sistema - ha detto - verrà ricordato per secoli come un monumento alla follia collettiva. Ma ci sta e dobbiamo farci i conti". E l'esponente dei conservatori rincara la dose guardando al caso della Grecia, che nell'eventualità di una insolvenza sui pagamenti non potrebbe far ricorso alla svalutazione, essendosi privata a livello di paese di questo strumento, come tutti gli Stati dell'area valutaria. "Ho descritto l'euro come un edificio in fiamme senza uscite - ha proseguito Hague - e per alcuni paesi tale si è dimostrato". Il periodico rileva che poco dopo il ministro ha cercato di limare i toni. Forse consapevole della scarsa diplomazia di certe dichiarazioni da parte di un ministro degli Esteri, ha cercato di moderare e allungare il discorso. "Possono esserci edifici in cui si cerca di spegnere gli incendi o di creare più spazio. Forse sto tirando troppo su queste analogie ma (l'euro) è un edificio che è stato costruito senza uscite e in questo modo abbandonarlo è qualcosa di fisicamente difficile. Per greci, italiani o portoghesi stare nell'euro significa dover accettare alcuni grandi cambiamenti - ha concluso il ministro Gb - mentre per i tedeschi significa doversi rassegnare a sovvenzionare per molto tempo questi paesi, forse per sempre".

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