Martedì 01 Novembre 2011

Crisi/ Grecia scatena paura su Borse Ue, Milano precipita -4,57%

Roma, 1 nov. (TMNews) - I mercati europei precipitano, mentre i rendimenti dei titoli di Stato dei paesi sotto tensione, tra cui l'Italia, schizzano alle stelle, dopo che la notizia bomba giunta ieri dalla Grecia - il premier George Papandreou ha ipotizzato un referendum che rimetterebbe in discussione il programma di risanamento e aiuti al paese - ha innescato una serie di reazioni a catena. Sono tornati a cadere a picco i titoli bancari, dato che gli istituti di credito sono altamente esposti all'obbligazionario governativo, le incertezze su questo segmento hanno scatenato ondate di vendite. A tarda mattina a Milano l'indice Ftse-Mib accusa una caduta del 4,57 per cento, con il calo più forte tra i grandi paesi europei. Il differenziale di rendimento che i Btp decennali dell'Italia accusano rispetto ai Bund ella Germania ha segnato un nuovo record, a 437 puni base secondo Bloomberg. Intanto Parigi crolla del 3,64 per cento, Francoforte del 3,43 per cento, Londra del 2,07 per cento. A picco anche l'euro, che finisce fin sotto quota 1,37 dollari, laddove la scorsa settimana, sull'euforia per gli accordi su nuove misure anti crisi decise dai leader europei (che ora sembrano tutte tornare in discussione con i propositi referendari della Grecia) era salito fin sopra 1,42 dollari.

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