Martedì 01 Novembre 2011

Cassano/ Ancora nessuna conferma ufficiale su sue condizioni

Milano, 1 nov. (TMNews) - Con buona probabilità anche oggi non arriverà alcuna conferma ufficiale sulle condizoni di salute di Antonio Cassano, ricoverato dalle 5 di domenica scorsa all'ospedale Policlinico di Milano dopo essere stato colpito da un ictus. Né il Milan, che alle 18 giocherà per la Champions contro il Bate a Minsk, né la direzione sanitaria del nosocomio sembrano infatti che abbiano intenzione di diramare un bollettino medico ufficiale, continuando a minimizzare la portata del malore che ha colpito il 29enne barese e alimentando contemporaneamente ulteriori preoccupazioni dopo che ieri fonti mediche avevano rivelato l'origine del malore. Ufficialmente il riserbo è dettato dal fatto che gli esami, sempre più approfonditi e mirati, a cui "fantantonio" viene sottoposto, continuano. L'ipotesi che circola è che il Milan possa rompere il silenzio nel pomeriggio di domani, non prima. Ma si tratta una volta di più di un'ipotesi che, di nuovo, non trova conferme ufficiali. Certamente fino a che la società di via Turati non dara l'ok, la direzione sanitaria non emetterà alcun comunicato. L'ospedale continua ad essere "off-limits" per fotografi e telecamere (appostati di fronte all'ingresso di via Francesco Sforza), mentre per il terzo giorno consecutivo i cronisti sono assiepati davanti al "Padiglione Monteggia", dove nell'ultima stanza a sinistra in fondo al corridoio del terzo piano nel reparto Neurologia, è ricoverato l'attaccante del Milan e della Nazionale. Nessuno questa mattina ha visto arrivare sua madre Giovanna e la moglie Carolina che in questi giorni gli sono sempre state a fianco. Ieri, un parente di una paziente ricoverata in Neurologia aveva affermato che sua madre aveva fatto una seduta in una camera iperbarica di una struttura esterna insieme con Cassano e che con ogni probabilità sarebbero ritornati lì anche questa mattina. Inutile dire che anche su questo non c'è alcuna conferma, ma è anche probabile che, dato il lungo periodo di osservazione a cui sarà posto il calciatore, Cassano debba fare degli esami anche in altri ospedali e strutture mediche non necessariamente a Milano.

Alp

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