Venerdì 11 Novembre 2011

Scala/ A Mosca con Verdi, primo ospite del nuovo teatro Bolshoi

Milano, 11 nov. (TMNews) - Si comincia questa sera con il 'Requiem' di Giuseppe Verdi, punto fermo nei programmi da esportazione e tournée, diretto da Daniel Barenboim, da poco nominato direttore musicale del Teatro. La Scala inizia così la ripresa-celebrazione dei rapporti con il teatro Bolshoi di Mosca, che sta celebrando la riapertura dopo sei anni di lavori. Il rapporto tra Mosca e Milano è aperto da mezzo secolo e la Scala è il primo Teatro ospite di questa nuova fase. Al Bolshoi la Scala porterà anche il 15, 16 e 17 dicembre prossimi il balletto 'Excelsior' di Manzotti e Marenco, il 'kolossal' che fu uno dei grandissimi successi di pubblico di fine Ottocento e, dal 20 al 22 dicembre, un altro balletto, il shakespeariano 'Sogno di una notte di mezza estate' nella coreografia di George Balanchine, uno dei grandi russi del balletto, su musica di Felix Mendelsshon-Bartholdy. Infine, il 6, 8 e 10 settembre del 2012, a Mosca si vedrà il Don Giovanni di Mozart con la regia di Robert Carsen, il nuovo spettacolo che il 7 dicembre, con la direzione di Barenboim, inaugurerà la stagione. La ripresa delle trasferte moscovite è stata presentata dal sovrintendente della Scala Stéphane Lissner e da Giovanni Bazoli: il presidente di Intesa Sanpaolo, che all'impresa russa contribuisce con un milione di euro, oggi sarà a Mosca. Con un credo: "faccio mie - ha detto - le parole del Presidente Giorgio Napolitano. Proprio in un momento di crisi come questo, bisogna tornare ad amare la cultura. Non è stonato, non è imbarazzante. Se siamo amati fuori dall'Italia, è per quello che i nostri avi hanno costruito nei secoli. Questo è l'investimento migliore che in Italia possiamo fare". "La rinascita - ha rimarcato il sovrintendente Stéphane Lissner - non puo' che partire dall'arte e dalla bellezza". Intesa Sanpaolo è tra i soci fondatori, voce economicamente rilevante, della Scala, cui ogni anno dà anche un contributo di 2 milioni come sponsor principale ed un finanziamento di 350mila euro per sostenere le iniziative per gli 'under 30'. La banca è presente in Russia dai tempi della Comit. Banca Intesa Zao, questo il nome della controllata russa, ha sede a Mosca e 75 filiali in 25 regioni. La riapertura del Bolshoi è accompagnata anche da due mostre, allestite alla Scala.

Sib

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