Venerdì 11 Novembre 2011

Governo/ Monti debutta in Senato, attesa per sviluppi

Roma, 11 nov. (TMNews) - Il debutto nell'Aula del Senato, dove viene proclamato senatore a vita. Lo svolgimento degli adempimenti, poi un breve passaggio al Colle. Ma soprattutto, riserbo assoluto per Mario Monti, in attesa degli sviluppi che potrebbero portare all'incarico per formare un governo tecnico. Il senatore arriva al Senato verso le dieci. Per lui un incontro di mezz'ora con il presidente Schifani, poi il benvenuto, dello stesso presidente e dell'Aula, che lo saluta con un applauso. A lui, dice Schifani, va "il più cordiale e caloroso saluto" e il "benvenuto" del Senato. L'applauso arriva dai banchi di maggioranza e opposizione, più freddi i ministri. Poco prima, in Transatlantico, Calderoli ribadiva l'assoluta volontà della Lega di stare all'opposizione di un governo tecnico. Al senatore a vita si avvicina invece Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl, oltre a Pardi e Zanda. Pisanu, da tempo dissidente Pdl e arciconvinto sul governo tecnico, azzarda: "Monti ce la farà" ad avere l'incarico e per lui "il Pdl voterà compatto". La realtà ad ora appare diversa, il partito di maggioranza è ancora diviso tra sostegno, appoggio esterno, ritorno alle urne: un braccio di ferro interno che forse si scioglierà domani, nel frattempo il partito è in fermento. E dopo l'incontro di ieri sera tra il premier e il Senato continuano i contatti: al Senato si sono incontrati La Russa, Matteoli, Gasparri e Quagliariello, e un lungo colloquio ha visto faccia a faccia Pisanu e Giulio Tremonti. Per Monti, intanto, passaggio veloce in Aula al Senato, poi gli adempimenti formali da svolgere (foto, tessere, posto in Aula) presso l'ufficio competenze. Poi il Colle, dove Napolitano è impegnato con la cerimonia per la Giornata per la ricerca sul cancro. Fonti parlamentari riferiscono di un colloquio tra i due, ma dal Quirinale si precisa che il senatore è stato a Palazzo solo per prendere della documentazione. Da capire se ci possa essere, in giornata, un colloquio tra i due, dopo quello di ieri. Monti stamani non ha partecipato alle votazioni e potrebbe non tornare al Senato per il voto finale sul Bilancio, con cui si conclude l'iter di approvazione della legge di stabilità.

Mdr

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