Venerdì 11 Novembre 2011

Telecom/ Conti trimestre oltre le attese, vola in Borsa: +5,32%

Milano, 11 nov. (TMNews) - Un terzo trimestre migliore delle attese, che ha visto un miglioramento del mercato domestico e il debito scendere, dopo anni, sotto la soglia dei 30 miliardi, unito alla conferma dei target di fine anno e della politica dei dividendi hanno messo oggi le ali a Telecom Italia in Borsa. Il titolo, nel giorno della presentazione dei risultati trimestrali, ha chiuso con un rialzo del 5,32%. Nel trimestre luglio-settembre, quello maggiormente colpito dalla crisi mondiale, il gruppo ha messo a segno utili in crescita di circa il 33% a 807 milioni, battendo le attese degli analisti, ricavi per 7,516 miliardi (+12,6%) e un risultato operativo in aumento del 32,7%. I primi nove mesi dell'anno hanno registrato una perdita netta di 1,2 miliardi ma escludendo l'impatto negativo della svalutazione dell'avviamento l'utile ammonterebbe a quasi 2 miliardi (+8,6%). I ricavi a fine settembre sono in aumento del 10,9% a 22,059 miliardi. "L'efficacia della gestione operativa e finanziaria del gruppo consente di confermare i target annunciati al mercato", ha affermato il presidente esecutivo, Franco Bernabè, confermando la politica di remunerazione degli azionisti anche dopo l'esborso per la gara Lte. "Continua anche il miglioramento dei risultati operativi sul mercato domestico e in America Latina - ha sottolineato - Guardiamo con soddisfazione ai risultati del trimestre, il team sta lavorando molto bene, l'organizzazione uscita dalle nomine di aprile funziona". Si è rafforzata ulteriormente la generazione di cassa del gruppo, pari a 4,524 miliardi a fine settembre, e le attese per fine anno sono per una liquidità superiore ai 5 miliardi. Nessuna novità in vista sul fronte M&A, dopo le sollecitazioni giunte nelle ultime settimane dal socio Mediobanca, tema, quello della crescita per linee esterne, condiviso anche dagli altri soci Telco. "Quello che abbiamo fatto quest'anno con l'acquisizione di Aes Atimus è sufficiente - ha detto Bernabè - Quando ci saranno opportunità coerenti con il nostro obiettivo di debito e con la nostra strategia agiremo, però per il momento non c'è nulla di cui parlare". A tal proposito Bernabè ha negato che ci sia alcun dossier sul tavolo su 3. Sul fronte de LA7 (Telecom Italia Media), Telecom non ha intenzione di vendere ma la strada è quella della ricerca di un partner, anche se al momento non ci sono in corso trattative di alcun tipo. Infine, la società ha approvato un progetto per costituire una società con F2i per la realizzazione dei cablaggi in fibra ottica all'interno degli edifici di Milano. Il progetto, ancora allo stato embrionale, prevede che il fondo di Vito Gamberale avrà la maggioranza della società e riguarderà la cablatura progressiva di circa 36mila edifici del capoluogo lombardo.

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