Domenica 13 Novembre 2011

Governo/ Mosca in pole per il Viminale nella squadra di Monti

Roma, 13 nov. (TMNews) - Carlo Mosca, 66 anni, milanese, prefetto di lungo corso, attualmente consigliere di Stato, è il nome più accreditato in queste ore per l'incarico di ministro dell'Interno nel governo di Mario Monti. Mosca è un 'tecnico' che vanta una lunga esperienza al Viminale, nel quale potrebbe tornare da ministro dopo aver lasciato nel 2007 l'incarico di capogabinetto, con l'arrivo del ministro uscente Roberto Maroni. Dopo aver lasciato il Viminale, Mosca ha ricoperto per quattordici mesi, fino al novembre 2008, il ruolo di prefetto di Roma e di commissario straordinario per l'emergenza nomadi. E da quell'incarico Mosca, saldo nella sua fede cattolica e nella sua formazione di costituzionalista, fu rimosso per volere proprio di Maroni (suscitando non poche reazioni), perchè contrario alla rilevazione delle impronte digitali ai bambini rom. Sulla candidatura di Mosca, profondo conoscitore della macchina del Viminale, ci sarebbe anche il placet del Quirinale. In particolare, a quanto si apprende da fonti autorevoli, la sua candidatura trova il sostegno del prefetto Giulio Cazzella, consigliere per gli affari Interni e per i Rapporti con le Autonomie del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il consigliere Cazzella era, infatti, all'ufficio legislativo del ministero dell'Interno quando Mosca ricopriva l'incarico di capo gabinetto. (Segue) Nes 131401 nov 11

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