Mercoledì 23 Novembre 2011

Alitalia/ Archiviate da gip Roma accuse a Berlusconi

Roma, 23 nov. (TMNews) - L'onorevole Silvio Berlusconi, nella primavera del 2008, "non diffuse notizie false nè pose in essere artifizi idonei concretamente a provocare l'alterazione del prezzo delle azioni Alitalia poichè era intenzionato a trovare una valida alternativa all'offerta avanzata dalla società Air France Klm attraverso il reperimento di una 'cordata' di imprenditori italiani interessati all'acquisto della Alitalia così che la proprietà, e quindi la gestione di quest'ultima, rimanessero in ambito nazionale". Così afferma il presidente aggiunto dei gip di Roma, Stefano Meschini, nell'ordinanza con la quale ha accolto la richiesta avanzata dal procuratore aggiunto Nello Rossi, ed ha disposto l'archiviazione del procedimento per aggiotaggio a carico di Silvio Berlusconi. Il leader del Pdl era stato indagato a fronte di una denuncia presentata da un piccolo azionista dell'Alitalia. Per il gip, nei confronti di Berlusconi non ricorrono neppure gli estremi di reato dell'insider trading "poichè non risulta che lo stesso sia venuto in possesso direttamente di informazioni privilegiate, cioè di carattere preciso, che non siano state rese pubbliche, concernenti, direttamente o indirettamente, uno o più emittenti strumenti finanziari o uno o più strumenti finanziari che, se rese pubbliche, avrebbero potuto influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti". E ancora, Berlusconi, a parere del giudice, "si è limitato a manifestare volontà, intendimenti, progetti di carattere politico-economico, riguardanti la sorte di Alitalia in base a dati di pubblico dominio e, per ciò stesso, oggetto di contrastanti valutazioni nel dibattito pubblico relativo al destino della compagnia di bandiera, senza esprimere alcun dato tecnico e soprattutto alcuna notizia di carattere riservato, privilegiata e tale da influire, al di là della fonte da cui proveniva, sensibilmente sui prezzi delle azioni Alitalia".

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