Martedì 06 Dicembre 2011

Tv/ Fiorello boom, l'ultima puntata con Benigni supera 13 mln

Roma, 6 dic. (TMNews) - Chiusura con il botto per Fiorello, la quarta e ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend ha fatto 13 milioni 401mila telespettatori, share al 50,23%. Il super-ospite Roberto Benigni non ha deluso le aspettative e ha iniziato il suo monologo parlando della crisi e del nuovo governo Monti, non trascurando però il bersaglio preferito della sua satira: Silvio Berlusconi. "Le più belle dimissioni degli ultimi 150 anni. Silvio non c'è più, ma come ci ha fatti divertire in questi 18 anni" ha detto il premio Oscar. "Io, Silvio, ti voglio bene, e ti sarò fedele nei secoli come l'Arma dei carabinieri". Poi il comico toscano ha elogiato Fiorello, "Sei l'unico showman in Italia, a meno che non ti voglia dimettere anche tu" e ha ironizzato sui tagli previsti nella manovra, "c'era la partita della Roma e ho visto che erano rimasti in otto: accidenti, Monti esagera con i tagli, la serie A così diventa calcetto". Infine il duetto con il presentatore per "L'inno del corpo sciolto" e l'omaggio a Pertini: "Diceva: chi ha di più deve dare di più, e che i giovani non hanno bisogno di discorsi, ma di esempi di onestà". Anche il presentatore ha fatto ironia su Monti: "Non ci doveva andare da Vespa. Lo aveva già fatto qualcun altro. Ve lo ricordate? - ha detto Fiorello - andò da Vespa e fece un contratto con gli italiani. Ora lei, Monti, che farà? Il testamento?". L'ultima puntata si è aperta con Jovanotti, poi Malika Ayane ha cantato "Anche un uomo" di Mina e Roberto Bolle ha incantato il pubblico con le sue danze sulle note di "All by myself" cantata da Fiorello. Alla fine è arrivato anche Pippo Baudo, pronto al grande ritorno in tv dopo il piccolo incidente di salute di qualche tempo fa. Un finale che, visto il successo, suona più come un arrivederci.

Lua

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