Martedì 06 Dicembre 2011

Crisi/ S&P ferma temporaneamente recuperi Ue, Milano azzera cali

Roma, 6 dic. (TMNews) - La doccia fredda riversata ieri notte sull'area euro da Standard & Poor's arresta l'ondata di recuperi dei mercati. L'agenzia ha messo sotto osservazione per possibili declassamenti di rating i paesi dell'Unione valutaria in blocco, inclusi quelli detentori della prestigiosa tripla A, tra cui la Francia e la Germania. Il tutto mentre si avvicina il vertice europeo dell'8 e 9 dicembre da cui sono attese nuove decisioni risolutive contro la crisi sui debiti pubblici, in precedenza proprio queste attese avevano spinto al rialzo le Borse favorito attenuazioni delle tensioni sui titoli di Stato dell'area. La secchiata gelida di S&P oggi sembra ridimensionare bruscamente queste euforie. A fine mattina la Borsa di Milano resta debole, anche se al meno 0,02 per cento il Ftse-Mib modera i ribassi visti in apertura (-0,9%). Intanto Londra tenta incursioni in territorio positivo, con un più 0,14 per cento, Parigi segna un più 0,04 per cento, Francoforte è al meno 0,44 per cento. L'euro risale a 1,34 dollari. Intanto si attenua anche la dinamica di moderazione delle tensioni sui titoli di Stato italiani, che ieri aveva mostrato evidenti cali in termini dei rendimenti dei Btp e del loro differenziale, o spread rispetto ai Bund della Germania, dietro l'effetto combinato della manovra di risanamento approntata dal governo - che dovrà essere approvata dal parlamento- e delle attese ottimistiche sul vertice Ue. Ieri i rendimenti dei Btp decennali erano scesi fin sotto il 6 per cento, stamattina sono rimasti in prossimità di questa soglia attestandosi al 5,92 per cento a fine mattina. Lo spread Btp-Bund che ieri è caduto di 80 punti base tornado ai livelli di fine ottobre, oggi segna una limatura a 368 punti base.

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