Venerdì 09 Dicembre 2011

Usa/ Sparatoria alla Virginia Tech,morto poliziotto e suo killer

New York, 9 dic. (TMNews) - Torna il terrore al campus di Virginia Tech. Dopo la strage dell'aprile 2007 per mano di uno studente di origini sudcoreane, Seung Hui Cho, costata la vita a 32 persone oltre allo stesso Cho, oggi due persone sono state uccise durante in quella che inizialmente veniva descritta come una sparatoria. La prima vittima è un poliziotto che, secondo le prime indicazioni, stava svolgendo un controllo di routine; il cadavere della seconda persona, che in seguito è stata identificata informalmente ("leggete fra le righe", ha detto ai giornalisti il portavoce della polizia locale) come il killer, è stato invece trovato in un vicino parcheggio. Prima che le autorità confermassero implicitamente la morte del killer, era scattata un'enorme caccia all'uomo che ha visto coinvolte, oltre alla polizia locale, anche l'Fbi e altre agenzie federali. Il sergente Robert Carpentieri, portavoce della polizia, ha spiegato che il killer, di cui le autorità non hanno svelato l'identità, non era coinvolto nel controllo di routine, ma si è avvicinato e ha sparato intenzionalmente al poliziotto. Carpentieri non ha aggiunto altro sul motivo dell'aggressione. L'allarme era stato dato dal sito dell'università di Blacksburg in Virginia che aveva raccomandato a studenti e corpo insegnanti di non avventurarsi in giro per il campus. E pochi minuti dopo, su Twitter è scoppiata la rabbia, il dolore e la paura. La sparatoria inevitabilmente riapre la polemica sulla sicurezza dell'ateneo, i cui dirigenti si trovavano - in un amaro gioco del destino - a Washington proprio per confutare una multa imposta dal governo federale per la gestione, giudicata difettosa, della carneficina del 2007.

A24-Spr

© riproduzione riservata