Mercoledì 13 Maggio 2009

M.O.; Mubarak: nessun emendamento a piano di pace saudita

Roma, 13 mag. (Apcom) - Prima che i Paesi arabi riconoscano Israele dovranno esservi dei progressi nei colloqui di pace israelo-palestinesi: lo ha affermato il presidente egiziano Hosni Mubarak, intervistato dalla televisione di Stato israeliana. Mubarak ha ribadito che l'unica soluzione al conflitto rimane la creazione di uno Stato palestinese, ed ha affermato che il premier israeliano Benjamin Netanyahu - schieratosi più volte contro la soluzione dei "due Stati" - vuole la pace ma deve accettare l'idea di uno Stato palestinese. Il Presidente egiziano - le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano israeliano Ha'aretz - ha tuttavia escluso la possibilità di emendamenti al piano di pace saudita - ipotizzati dall'Amministrazione Obama per renderlo più accettabile ad Israele - quali l'eliminazione del diritto al ritorno dei profughi palestinesi. Infine, Mubarak ha ribadito il proprio sostegno ad un Medio Oriente denuclearizzato, il che significa opporsi ai programmi nucleari iraniani ma anche al possesso di armi atomiche da parte di Israele, che lo Stato ebraico - accreditato dagli esperti di circa un centinaio di testate - non ha mai né confermato né smentito.

Mgi

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