Mercoledì 13 Maggio 2009

Immigrati; Calderoli: No buonismo, respingimenti non unica misura

Roma, 13 mag. (Apcom) - Basta buonismo sul tema dell'immigrazione. Il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli difende l'operato del governo e in una intervista al Sole 24 ore ribatte alle critiche di Onu e Ue sostenendo che "i rilievi sono giunti sempre da singoli che parlavano a titolo personale". "Io - sottolinea il ministro leghista - dico di uscire dal buonismo che ha prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti". Secondo Calderoli c'è da considerare che "in una fase di recessione, in cui la richiesta di cassa integrazione aumenta e i posti di lavoro diminuiscono, pensare di aumentare gli ingressi di immigrati mi sembra paradossale". Inoltre, aggiunge, "gli stranieri regolari presenti nel nostro Paese sono gia' un numero elevato. Che da' l'idea di una società multirazziale. Speriamo solo di non diventare monorazziale. Calderoli spiega che i respingimenti "sono una delle misure, non l'unica. E hanno un significato preventivo: possono innescare un tam tam che spinga chi vuole entrare clandestinamente in Italia a non partire affatto o ad andare altrove", tra l'altro "il problema noi lo viviamo da tanto tempo e, a parte l'ultima direttiva, l'Europa se n'è sempre disinteressata, ora forse vogliono affrontarlo".

Vep

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