Sabato 16 Maggio 2009

Fiat; al via manifestazione Torino; sindacati: piano per Italia

Torino, 16 mag. (Apcom) - "Le parole di Marchionne sono un'apertura ma non siamo totalmente soddisfatti. Chiediamo al più presto un tavolo di confronto per essere informati e conoscere il piano industriale, produttivo e occupazionale in Italia". Queste le parole di Eros Panicali, segretario nazionale della Uilm settore auto, durante la manifestazione dei metalmeccanici della Fiat e dell'indotto che sta prendendo il via oggi a Torino. Ieri l'amministratore delegato del Lingotto aveva usato toni rassicuranti commentando le preoccuipazioni dei sindacati sulla sorte degli stabilimenti italiani della Fiat. "Gli operai - aveva detto Marchionne - possono stare tranquilli. Noi faremo del nostro meglio per evitare danni che potenzialmente possono essere associati ad un mercato come quello attuale". Oggi i sindacati chiedono fatti e al più presto. "Noi speriamo che Marchionne - ha dichiarato Vincenzo Aragona, segretario di Fismic-Torino - arrivi al tavolo del Governo e presenti un piano credibile per tutti gli stabilimenti, ma soprattutto che faccia ripartire i modelli bloccati. Per quel che riguarda lo stabilimento di Mirafiori è ad oggi la piattaforma utile per costruire la nuova Topolino". Una convocazione immediata è quello che chiede anche la Fiom di Torino che annuncia che i sindacati non si fermeranno in Italia ma "cercheremo accordi con l'Europa. Marchionne e Scajola si scrivono - ha detto Giorgio Airaudo della Fiom di Torino - ma a noi piacerebbe che ci parlassero. Nessuno pensi che le fabbriche resteranno aperte con i soldi dei lavoratori".

Sdp/Sar/

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