Mercoledì 20 Maggio 2009

Appalti truccati nel casertano: 9 arresti, 27 denunce

Roma, 20 mag. (Apcom) - Scandalo al Comune di Pietravairano, in provincia di Caserta. In manette sono finiti politici e imprenditori, tra cui il sindaco di centrodestra, Dario Rotondo (Pdl), e l'assessore ai Lavori pubblici, Enzo Del Sesto, nell'ambito di un'inchiesta della guardia di finanza di Caserta su un giro di appalti truccati. Complessivamente sono state arrestate 9 persone mentre sono 27 le denunce. Gli ordini di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari, sono stati eseguiti stamani, su disposizione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Le ipotesi di reato sono associazione a delinquere, concussione, corruzione, turbativa d'asta, truffa ai danni dello Stato, falso, abuso d'ufficio e incendio. Le indagini, svolte dalla tenenza della Gdf di Piedimonte Matese e coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono scattate nel 2007 e sono partite da una denuncia di un imprenditore che ha riferito di aver avuto richieste di contributi per l'affidamento di lavori pubblici da parte del comune di Pietravairano, aveva altresì lamentato la progressiva esclusione dalle gare di numerosi imprenditori - che pure avevano i requisiti necessari per prendervi parte - a beneficio di soggetti economici aventi la propria sede nei comuni di San Cipriano d'Aversa e Casapesenna. Il Comune inoltrava inviti a partecipare a gare d'appalto già con la consapevolezza che alcune imprese non avrebbero partecipato, ovvero non avessero tutti i requisiti necessari. Il modus operandi, consolidato nel tempo, ha fatto sì che in circa 4 anni il Comune di Pietravairano ha affidato la gran parte dei lavori pubblici, per milioni di euro, alle imprese riconducibili agli stessi imprenditori.

Red/Gtz

© riproduzione riservata