Venerdì 22 Maggio 2009

Calcio;Kakà: Io felice al Milan e dopo Ancelotti ok a un giovane

Roma, 21 mag. (Apcom) - Kakà si dice "felice al Milan" e per il futuro della panchina rossonera apre a un allenatore giovane. Parlando a margine di un evento Sony, il fantasista brasiliano ha valutato la possibilità di un addio di Carlo Ancelotti, che pare sempre più vicino al Chelsea. "Nello spogliatoio le voci sul futuro di Carlo Ancelotti non creano nessun problema perché tanto è da tempo che si parla di una sua possibile partenza. Certamente - ha detto Kakà - queste voci ci dispiacciono, ma in questo momento siamo tutti concentrati sulla partita di domenica contro la Roma, compreso il mister stesso. Aspettiamo, tanto lunedì sapremo tutto. Personalmente cerco di non sbilanciarmi, c`è tanta speculazione, ma ripeto, aspettiamo. Per me Ancelotti è ancora il miglior allenatore che può avere il Milan, la squadra si trova bene e lui è capace di gestire lo spogliatoio come nessuno". In caso di addio del tecnico emiliani, Kakà vedrebbe bene un giovane sulla panchina del Milan. "La Juventus ha preso Ferrara, questo vuol dire che si vuole dare spazio ad una nuova generazione di allenatori, non significa un ridimensionamento del calcio italiano. Se il Milan decidesse di puntare su un allenatore emergente, - ha sottolineato - sarebbe anche per noi un'opportunità per avere un nuovo ciclo di allenatori giovani. In passato il Milan ha avuto tanti cicli di allenatori e di giocatori, però sempre sotto la stessa presidenza e sotto la stessa dirigenza: questo significa che sicuramente un altro ciclo vincente arriverà. Basta vedere l'esempio positivo di Guardiola, nessuno puntava molto su di lui perchè aveva allenato solo la formazione B del Barcellona, e ha portato la squadra in finale di Champions League". Tra i candidati che paiono più vicini c'è sicuramente Marco Van Basten: "Sarei contento di essere allenato da uno come lui che ha fatto la storia del Milan", ha spiegato Kakà, parlando poi anche di Mauro Tassotti, attuale vice di Ancelotti: "È con noi da tanti anni e a furia di vincere si è fatto una certa esperienza". Se il futuro dell'allenatore è ancora un mistero anche per lui, Kakà non sembra voler mettere in discussione la sua permanenza al Milan. "Io sono legato alla società, certo, anche all`allenatore, ma ho un contratto fino al 2013 con il Milan e non con Carlo Ancelotti. In questo momento - ha ribadito - parla il mio contratto, di qualunque altra cosa di mercato che mi riguarda parlerà la società. L`offerta del Manchester City di gennaio era vera, ma se in futuro la società valuterà altre offerte per me, a dirlo sarà la società stessa. Se adesso non dicono nulla significa che non c`è alcuna offerta. Per quanto mi riguarda io sono felice qui. Poi nel futuro possono succedere tante cose, ma è difficile immaginarmi lontano dal Milan. Come ho già detto tante volte, finchè il Milan ed io abbiamo gli stessi obiettivi, andremo sicuramente d`accordo".

CAW

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