Venerdì 22 Maggio 2009

Francia; Perquisizioni a scuola? Ministro educazione favorevole

Roma, 22 mag. (Apcom) - Il ministro dell'Educazione francese vuole mettere in piedi una "forza mobile" di intervento che possa intervenire nelle scuole e, se necessario, procedere a perquisizioni. Nel suo discorso di apertura del 90esimo congresso della Federazione dei genitori degli studenti della scuola pubblica (Peep) alla Rochelle, Xavier Darcos ha sostenuto che sono necessari "degli strumenti, ma strumenti ben utilizzati". La sua idea - riporta oggi il quotidiano Le Figaro - è quella di "creare una forza mobile di agenti che possa intervenire negli edifici scolastici per missioni di prevenzione e di controllo". Questi agenti non saranno dei poliziotti, ma "persone formate e addestrate, in servizio presso il provveditorato, pronti a recarsi rapidamente negli istituti per prendere atto di eventuali reati, confiscare armi, e procedere, laddove necessario, a perquisizioni". Questi agenti potranno disporre, secondo Darcos, "dei mezzi giuridici e materiali per intervenire" e in particolare "avere il diritto di aprire gli zaini e perquisire coloro che sono sospettati di avere armi". Anche i genitori che hanno "capitolato" di fronte ai figli saranno passibili di sanzioni: bisognerà ricordare loro, ha detto Darcos, "i loro doveri di genitori, infliggendo eventualmente sanzioni finanziarie, rapide e proporzionate al reato" commesso dai figli.

Fcs

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