Martedì 26 Maggio 2009

Stupri; Milano, violenta madre e figlia per mesi: arrestato

Milano, 26 mag. (Apcom) - Un 27enne di Lainate, in provincia di Milano, M.C., è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri con l'accusa di aver perseguitato, minacciato, picchiato e violentato per mesi la fidanzata di 39anni e la madre di lei, 64enne. L'uomo, un "ragazzone prestante" disoccupato, con diversi pregiudizi di polizia e definito dai militari come "attaccabrighe e violento", dopo essere stato mandato via di casa qualche mese fa dalla mamma con la quale viveva, ha convinto la fidanzata, una minuta impiegata innamoratissima di lui, ad ospitarlo nel suo appartamento in una casa popolare alla periferia di Bollate, sempre in provincia di Milano, dove vive con la madre. Qui, secondo quanto spiegano i militari della Tenenza di Bollate, l'uomo ha iniziato a perseguitare le due donne da cui pretendeva in continuazione denaro che poi spendeva nei locali della zona, minacciandole, se non lo avesse fatto, di bruciarle la casa e le auto. Non contento, il 27enne, spesso ubriaco, era solito picchiare, abusare e stuprare le due donne. Secondo gli uomini dell'Arma la 39enne "viveva in uno stato di profonda prostazione fisiologica" e si era sempre rifiutata di denunciare l'aguzzino, malgrado i diversi interventi dei carabinieri chiamati dai vicini spaventati per le grida che provenivano dall'appartamento delle due donne. La persecuzione è finalmente terminata ieri, quando la 64enne ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti pochi minuti dopo l'ennesima violenza sessuale. La donna ha iniziato così a raccontare ai militari "l'inferno quotidiano a cui erano sottoposte dal balordo" e dopo poco, anche la figlia è crollata confermando in lacrime le accuse contro l'uomo che è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale, "stalking" e estorsione. M.C. si trova ora recluso nel carcere milanese di San Vittore.

Alp

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