Martedì 26 Maggio 2009

Alimenti; L'anomalia del latte italiano: ridotti i costi, rincara

Bruxelles, 26 mag. (Apcom) - C'è un'anomalia tutta italiana nella crisi del settore lattiero-caseario che ha colpito l'Ue: in tutti gli Stati membri c'è stato nell'ultimo anno un forte calo, fino al 40%, dei prezzi alla stalla (quelli pagati agli allevatori), e conseguentemente sono diminuiti, anche se molto meno, i prezzi al consumo. L'unico Stato membro in cui, invece, i consumatori pagano addirittura di più il latte e i prodotti derivati è proprio l'Italia. Lo ha denunciato oggi la Coldiretti durante il duo Forum a Bruxelles sul tema "Come l'Europa cambia la spesa degli italiani". "Non si spiega come a fronte di questo crollo del 40% dei prezzi alla produzione (da 42 a 30 centesimi al litro), ci sia stata in Italia addirittura un aumento del prezzo al consumo (intorno a 1,5 euro) del 2,8%", ha detto il presidente dell'associazione agricola, Sergio Marini, aggiungendo poi che il problema vero è quello di "un sistema di filiera, spesso lungo, con troppi intermediari, che scarica la propria inefficienza sui suoi estremi più deboli, il produttore da una parte e il consumatore dall'altra". Bisognerebbe allora "accorciare e rendere più efficiente la filiera, evitando fenomeni speculativi. Ma in Italia l'80% della produzione alimentare è gestita e controllata nella grande distribuzione da solo cinque piattaforme (Coop, Conad, Esselunga, e le due straniere Auchan e Carrefour, ndr), che si trovano in situazione di quasi monopolio" e fanno il bello e il cattivo tempo con i produttori. "I produttori - ha sottolineato Marini - devono pagare per entrare e 'noleggiare lo spazio' sugli scaffali dei supermercati, devono sobbarcarsi il costo delle promozioni tipo 'paghi due prendi tre', devono riprendersi i prodotti invenduti, e, a fine anno, se il bilancio di vendita è stato superato, sono anche costretti a fare degli 'sconti'. Per questo, Coldiretti sta cercando di sviluppare una rete di 20.000 punti vendita diretti in Italia, per avere davvero condizioni di concorrenza nel settore", ha concluso Marini.

Loc

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