Mercoledì 27 Maggio 2009

Vela; Soldini al via venerdì nella Transmanche con la Fauconnier

Roma, 27 mag. (Apcom) - Giovanni Soldini sul class 40 "Telecom Italia" è pronto per il secondo appuntamento della stagione velica 2009, dopo la vittoria in equipaggio nel Grand Prix Petit Navire di Douarnenez. Lo skipper partirà venerdì alle 18 dal fiordo di l'Aber Wrac'h, nell'estremo Nord-Ovest della Francia, per la 25esima edizione della "Transmanche", la traversata della Manica in doppio: 220 miglia no-stop da l'Aber Wrac'h a Plymouth in Inghilterra e ritorno, con virata davanti al frangiflutti della rada del porto britannico. Per la prima volta a bordo di "Telecom Italia" ci sarà Karine Fauconnier, figlia del grande navigatore Yvon, ex skipper del trimarano 60 piedi "Sergio Tacchini", con cui ha vinto nel 2004 della Québec-St Malo, e attualmente timoniera ufficiale del D35 "Ladycat". "Karine è stata una avversaria tenace ai tempi del trimarano ma è anche una grande amica", ha dichiarato Soldini. "È la prima volta che navighiamo insieme anche se ci conosciamo da molti anni. Sono contento - ha continuato - di averla a bordo perché è un'ottima marinaia e una vera avventuriera dei mari. È una navigatrice completa, conosce meglio di me il canale della Manica ed è anche un'esperta meteorologa", ha aggiunto il velista. Fauconnier sarà co-skipper di Soldini anche nella prossima regata, la Les Sables-Horta-Les Sables, che partirà il 5 luglio dal porto francese. Sono 76 le barche iscritte alla Transmanche, aperta da sempre a ogni tipo di imbarcazione, ciascuna delle quali parte con un handicap diverso, e rivolta sia a professionisti e sia ad amatori. Sono 11 i Class 40 in regata, tra cui Tanguy de Lamotte su "Cheekytatoo", Yvan Noblet su "Appart'City", Bruno Jourdren su "Lord Jiminy" e Christophe Coatnoan su "Partouche". "Noi siamo pronti. 'Telecom Italia' è sempre più performante. Dopo Douarnenez abbiamo lavorato sul piano velico in modo da ottimizzare al massimo il nuovo assetto della barca, modificato questo inverno. Abbiamo anche rinforzato - ha spiegato Soldini - l'attacco del winch della scotta dello spi. Queste modifiche hanno reso 'Telecom Italia' più competitiva, anche di bolina. Insomma, partiamo con il piede giusto". La regata si prospetta impegnativa. "La partenza e l'arrivo - ha sottolinato lo skipper - si svolgono davanti allo Yacht club di l'Aber-wrac'h, in spazi molto ristretti, in fondo a un fiordo profondissimo. Equipaggi e barche dovranno vedersela con secche, sassi, correnti. Poi, una volta nella Manica, si dovrà lottare contro alghe e correnti contrarie, facendo attenzione anche al traffico marittimo. Ma noi - ha concluso - venderemo cara la pelle".

San

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