Giovedì 28 Maggio 2009

Musica; Torna il Festival Mito, prove di allargamento a Genova

Milano, 27 mag. (Apcom) - Il festival musicale internazionale Mito SettembreMusica, dopo aver rilanciato la trentennale esperienza torinese unendola alla forza propulsiva milanese, si prepara ad allargarsi a Genova. La terza edizione si terrà infatti dal 3 al 24 settembre con 200 eventi tra Milano e Torino, ma il 25 settembre ci sarà un prolungamento proprio nel capoluogo ligure con un concerto al Carlo Felice dedicato alla tradizione giapponese del gagoku. "Speriamo che in futuro - ha detto Francesco Micheli, presidente dell'associazione per il Festival internazionale della musica di Milano - ci sia questa estensione a Genova, ma non pensate all'acronimo GeMiTo". Nell'attesa la terza edizione di Mito conferma il fitto calendario di appuntamenti musicali e culturali che dal 2007 unisce Milano e Torino. Sono previsti fino a cinque appuntamenti al giorno, per un totale di oltre 200 eventi, in gran parte gratuiti, in 107 luoghi diversi (79 a Milano e Lombardia, 27 a Torino e in Piemonte 27) compresi spazi davvero inusuali come un hangar dell'aeroporto di Linate. Ospiteranno alcune tra le migliori orchestre del mondo dirette da famosi direttori, le polifonie sacre di Palestrina e di Dufay, le grandi rassegne per gli anniversari della nascita di Mendelssohn-Bartholdy e della morte di Haydn (1809), del Futurismo, di Benny Goodman e anche di Abraham Lincoln, il grande presidente americano al quale i compositori hanno rivolto non di rado la loro attenzione. Proprio a lui è dedicato l'appuntamento del 23 settembre al teatro Dal Verme di Milano che avrà come protagonista il sindaco Letizia Moratti nei panni di voce recitante. Non mancheranno gli appuntamenti con le messe musicali nelle grandi basiliche e nelle piccole chiese, i grandi maestri della musica contemporanea, il jazz, gli spettacoli all'aperto, i concerti notturni, le maratone musicali, la musica d'avanguardia, le proiezioni cinematografiche, gli incontri, i convegni e gli spettacoli per bambini che in questa edizione avranno uno spazio ancor più ampio. "Ci saranno tante suggestioni diverse - ha detto Moratti - come i 'break in jazz' proposti gratuitamente all'ora di pranzo, la techno music e i musicisti collegati in Rete dal Politecnico. Si tratta di appuntamenti rivolti in particolare ai giovani, aperti a tutti, ma di grandissima qualità". "Anche a Torino come a Milano - ha aggiunto il sindaco del capoluogo piemontese Sergio Chiamparino - c'è stato un salto nella capacità di attrarre senza perdere le nostre fondamenta". Nonostante la crisi, che ha portato a un calo dei finanziamenti privati, secondo Chiamparino la città dà segnali di reazione superiori ad altre, compresi quelli che vengono dalle politiche culturali. "Non c'è niente di più sbagliato - ha concluso - di considerare la cultura contrapposta alle politiche anticrisi". Il festival costerà 5,5 milioni di euro per la parte di Milano e 4,5 per quella di Torino. Dal 12 dicembre, tra l'altro, le due città rafforzeranno i propri legami con il collegamento ferroviario ad alta velocità in 50 minuti.

Asa

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