Domenica 31 Maggio 2009

Nordcorea, continua la sfida e prepara lancio intercontinentale

Roma, 31 mag. (Apcom) - Nonostante gli avvertimenti da parte della comunità internazionale, la Corea del Nord starebbe preparando un nuovo test missilistico, lanciando stavolta un ordigno balistico di gittata intercontinentale. A indicarlo sono le immagini trasmesse dai satelliti spia, che confermano quanto già annunciato due giorni fa dal Pentagono. Pyongyang sta mettendo a punto il Taepodong-2 Avanzato, ancora in fase di sviluppo, che costituisce il fiore all'occhiello dell'arsenale missilistico nordcoreano: con una gittata massima di ottomila chilometri, sarebbe in grado di raggiungere la Costa Occidentale degli Stati Uniti e l'Europa Orientale. I nordcoreani starebbero preparandosi a trasportare il nuovo missile a lungo raggio da una fabbrica nei pressi della capitale fino al poligono di Musudan-ni: i preparativi per il lancio dovrebbero durare due settimane e il test potrebbe avvenire attorno al 16 giugno, data nella quale i presidenti di Stati Uniti e Corea del Sud si incontreranno a Washington. Dall'inizio di aprile si è nuovamente acuita la tensione con il regime comunista nordcoreano. Prima il presunto lancio di un satellite, che avrebbe coperto in realtà il lancio di un missile a lungo raggio. Poi, a metà aprile, la decisione di Pyongyang di interrompere il negoziato sul nucleare con i cinque Paesi coinvolti (Usa, Russia, Cina, Giappone e Corea del Sud), a seguito delle critiche delle Nazioni Unite per il lancio del satellite. Il 25 maggio la Corea del Nord ha effettuato quindi il suo secondo test nucleare, dopo il primo dell'ottobre del 2006, seguito nei giorni successivi dal lancio di diversi missili a corto raggio. Infine il 27 maggio il regime nordcoreano ha annunciato di non essere più vincolato all'armistizio che nel luglio del 1953 pose fine alle ostilità con i vicini del Sud. Le due Coree sono formalmente ancora in guerra, poichè non hanno mai siglato un trattato di pace dopo il conflitto del 1950-53.

Plg/Mgi

© riproduzione riservata