Lunedì 01 Giugno 2009

Calcio; Leonardo: Stimolato da Ancelotti ad accettare il Milan

Roma, 1 giu. (Apcom) - Ha accettato il Milan perché "legato a questa società da tanto affetto", ma soprattutto perché convinto che "si possano fare delle buone cose professionalmente se c'é dietro una buona base". Leonardo De Araujo è stato presentato questa mattina a San Siro dal Milan: il club rossonero ha affidato al brasiliano la panchina lasciata ieri da Carlo Ancelotti dopo otto stagioni. Leonardo ha firmato un contratto biennale. "E' stato decisivo di arrivare a questa conclusione tutti insieme, dovevamo fare così per forza per capire tante cose", ha detto Leonardo. "Ovviamente ci sono stati dubbi e discussioni per arrivare a questa conclusione, fondamentale però per ripartire. Chiudere in questo stile con Ancelotti era l'unico modo per ricominciare. Perplessità? Normale averne, mi sposto nella stessa struttura, ma è un cambio di vita a livello personale e professionale". Leonardo ha intenzione di ricominciare proprio dall'esperienza fatta nell'area tecnica rossonera lavorando vicino ad Ancelotti. "Sono qui da dodici anni e ripartire dopo Ancelotti è speciale proprio per il profondo rapporto e la complicità nel lavoro che si è creata fra noi due", ha detto il brasiliano. "Lui mi ha stimolato ad accettare questa sfida. Che affronterò con grande voglia, entusiasmo ed umiltà". Leonardo, anche se alla prima esperienza da allenatore, "non era un mio sogno come lo era invece diventare un calciatore", si sente le spalle ben coperte: "Mi sento più un gestore avendo anche a disposizione una struttura di altissimo livello". Leonardo ha definito anche "normale" vedere paragonata la sua nomina a quella di diversi anni fa di Fabio Capello. "Perché è sempre uno stile Milan che va avanti", ha detto. "E' una linea, è una scelta che ha precedenti, anche se si tratta di persone e caratteri diversi. Mi auguro che sia comunque vincente come tutte le altre". Il suo vice sarà Mauro Tassotti, già "secondo" di Ancelotti. "Mi appoggerò moltissimo su di lui per il lavoro tattico e da manager ritengo che sia fondamentale mantenere l'organizzazione e la stessa struttura di lavoro, dovrò appoggiarmi su quelle esperienze. Per trasformare i tanti dati in mio possesso in informazioni tattiche". E sulla squadra che sarà, l'obiettivo è cercare di trattenere Kakà. "E' un riferimento importante per la squadra, ma è normale che resta tutto da vedere sul mercato", ha spiegato Leonardo.

CAW

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