Martedì 16 Giugno 2009

India-Pakistan; Singh a Zardari: fermate terrorismo

Ekaterinburg, 16 giu. (Apcom) - Il suolo pachistano non deve essere utilizzato come base per i terroristi, ha detto oggi il premier indiano, Manmohan Singh, rivolgendosi al presidente pachistano Asif Ali Zardari. "Sono lieto di incontrarla ma il mio compito è quello di dire che il territorio del Pakistan non deve essere utilizzato per il terrorismo", ha dichiarato Singh. L'incontro fra i due leader, il primo dopo gli attentati di Mumbai del novembre 2008, è avvenuto a Ekaterinburg, negli Urali, a margine del vertice dell'Ocs, Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (fra Russia, Cina, Kazakhstan, Uzbekistan, Tadjikistan e Kirghizstan). Le relazioni fra Delhi e Islamabad, già tese, si sono ulteriormente deteriorate, dopo che il governo indiano ha espresso la convinzione che i terroristi provenissero dal Pakistan. Islamabad, che inizialmente aveva respinto le accuse, ha poi fatto marcia indietro: l'unico sopravvissuto fra i terroristi, sotto processo a Mumbai, è un cittadino pachistano. Il premier indiano aveva detto nei giorni scorsi di voler ricucire le relazioni con il Pakistan, a condizione che questo si impegni seriamente nella lotta contro i terroristi. Dal canto suo, Zardari, ha invitato l'India a riavviare "senza condizioni" il dialogo con il suo governo. (con fonte afp)

Fcs

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