Venerdì 10 Luglio 2009

Pd;Chiamparino: Aprire partito a chi sta fuori,ripartire da Ulivo

Roma, 10 lug. (Apcom) - Il vecchio Pd va abbandonato perchè "la sua nascita è stata viziata da una grave malattia genetica... Il correntismo esasperato". E' quanto chiede il democratico Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, che in un'intervista a Repubblica traccia il profilo del nuovo partito che "dovrà essere un partito che ha sempre uno spazio vuoto al suo interno per accogliere chi vuole aggregarsi e oggi sta fuori. Un partito permeabile, in grado di attirare". L'attrazione, spiega Chiamparino, va esercitata "a destra e a sinistra. L'importante è che arrivino forze nuove dall'esterno. Solo così si superano le incrostazioni e si curano le malattie genetiche. Penso a un partito che raccoglie tutta l'esperienza dell'Ulivo". Chiamparino presenterà al congresso di ottobre un documento in tre punti dove spiegherà che un futuro governo di centrosinistra "dovrebbe spostare risorse verso chi è meno garantito. Forse ci perderebbero i lavoratori pubblici e magari ci guadagnerebbero i lavoratori dell'industria. O vogliamo lasciare questa bandiera a Brunetta?". C'è poi la questione della laicità "uno dei motivi per i quali apprezzo la candidatura di Marino", anche se "non penso che mi schiererò".

Vep

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